- On Maggio 22, 2021
- In Laterza
- Tags Tag:Bellofatto il libro, Borraccia Passalacqua, Vito Carenza
La borraccia secondo Vito Palumbo
“C’è un elemento fondamentale di “Bellofatto” che parla di rete, la borraccia. E questa borraccia fa emergere un miracolo.
Non è vero che sono morte le ideologie, che destra e sinistra non esistono più. No, esistono! E la borraccia è sempre stato un oggetto di destra, la bottiglia è di sinistra e la borraccia è di destra. Perché direte voi. Perché il contenuto della bottiglia lo condividi, la borraccia invece ti dà l’idea di ciò che è personale, tuo, privato. Il contenuto della borraccia non è condiviso di solito, eppure si compie il miracolo. La borraccia come si chiama? Passalacqua, cioè acqua bene comune, il contenuto della borraccia è fatto per darlo ad altri. Come successo nel ’52 tra Bartali e Coppi, solo che lì alla potenza evocativa dell’immagine manca la cultura della borraccia che nel libro compiutamente si elabora.”
Vito Palumbo
(Responsabile comunicazione Acquedotto Pugliese)
© La borraccia Passalacqua è proprietà intellettuale di Vito Carenza e creativa di Lina Marilli.
Bellofatto è in libreria, negli store online, dalla home e su www.lesflaneursedizioni.it/product/bellofatto/

