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Carovigno

Laveneziana

La notte di Via Cattedrale non scende nella camera da letto di Francesco perché è sempre alta la soglia dell’adrenalina.

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Confessione brigante

Scorre stretto il dialetto di Philomena Passalacqua, striscia sulla soglia di Carovigno e defluisce in una massaria adriatica.

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Oh, che bel castello!

“Principessa senza principe con la scarpetta rossa in mano forte come una goccia di mare; principessa senza principe…”

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Goccia di mare

Restituita Claudia Cardinale al suo paese, Francesco Laveneziana si rintana nel chiostro del municipio di Carovigno.

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L’appello

Dalla scuola materna fino al rione Terra ci sono un paio di decenni, Eracle li percorre, da grande vuole fare il glottologo.

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Gli spietati

Francesco Laveneziana non gioca più con le pistole, né mai è stato il bullo che si pensava diventasse, un combattente inquieto si.

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Bellofatto

“Ciao campione, com’è andata a scuola?” “Male”, risponde elettrizzato dal gioco e dalla presa in Giro di cui siamo complici.

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Marina si sposa a Carovigno

Marina si fa bella e vive come le altre durante le sue attese, quando non ride balla con tutti i suoi pensieri nella mischia di fastidi e piaceri.

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Le nuove cose

Le nuove cose sono salti oltre il cerchio disegnato della periferia, raggiungibili attraverso scale, ponti, terra e acqua.

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Tinte fredde

Una canzone invita a ballare ironicamente in Puglia, dal suo nord al suo sud, regione anche di vulcani e non soltanto di praterie di terra e di mare. Perché non è il Salento, né lu sule o lu mare e nemmeno lu ientu.

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